
Il giorno della cerimonia arrivo sempre con almeno due ore di anticipo. Non per ansia, ma per abitudine professionale. Devo annusare l’aria, capire se il vento soffia da Nord, se il sole finirà dritto negli occhi degli sposi o se il drone cadrà nel lago.
Entro nello spazio del rito in punta di piedi, come si entra in una stanza dove qualcosa di fragile e prezioso sta per compiersi. Come si entra in una chiesa, ma senza santi e con parecchi fotografi.
Mi guardo intorno: le sedie, l’arco, il tavolino su cui appoggerò il mio libro nuziale, che custodisce con cura il papiro ricordo — in carta fatta a mano, come si faceva un tempo, quando le parole duravano…
In questo racconto lo sguardo si posa su un matrimonio che si affaccia sul Lago di Como, una cerimonia lucente e impeccabile che sembra promettere bellezza e armonia. Ma basta poco — un’incrinatura, un dettaglio, una memoria che riaffiora — per rivelare ciò che sta sotto la superficie: i movimenti sotterranei delle relazioni, le parole non dette, le fragilità che accompagnano ogni promessa.
Perché ci sono momenti in cui tutto sembra perfetto: la luce, le parole, i sorrisi. Poi, in un istante appena percettibile, qualcosa cambia direzione. Una piega minima dell’anima, un soffio che sposta l’aria, e ciò che credevamo saldo rivela una crepa, una verità più profonda che chiedeva solo di essere guardata.
Matrimonio vista lago attraversa questo spazio sospeso, osserva il momento in cui l’apparenza smette di proteggere e lascia emergere l’autenticità. È un racconto sul tempo che resta, sul peso della memoria, e sulla sorprendente trasparenza con cui il lago, custode silenzioso, riflette le vite che lo lambiscono. Il tono è poetico e insieme lucido, un invito a guardare dietro l’immagine perfetta per scoprire la verità più delicata e più umana.
LA MIA ANIMA MULTIFORME, SCRITTRICE E CELEBRANTE
Ebbene sì, lo ammetto: ciò che racconto in Matrimonio vista lago si ispira ampiamente a fatti successi davvero. Le scene, gli imprevisti, le emozioni che sembrano scritte da una sceneggiatrice un po’ folle… vengono direttamente dalla mia esperienza di celebrante, anche se ormai con i matrimoni ho chiuso!
Continuo invece a comporre e a condurre tutti gli altri momenti di vita e di passaggio: dalla nascita al benvenuto, dal divorzio al diciottesimo, dall’anniversario fino all’ultimo saluto, il commiato umanista.
È stato proprio riflettendo sul funerale che ho scelto di specializzarmi nella scrittura biografica e diventare celebrante: perché è la fine a dare senso, forma e bellezza all’intero percorso di una vita.
Se volete curiosare nel mio mondo, qui trovate il mio sito: www.latuacerimonia.it

Paola Minussi, al centro, tra i consiglieri regionali Angelo Orsenigo e Marisa Cesana (a sinistra) e Mauro Rossi, capo redattore della sezione Cultura del Corriere del Ticino e curatore del Premio (a destra).
Matrimonio vista lago ha ottenuto il secondo posto alla sezione Racconti Inediti del Premio Scritture di Lago 2025, un riconoscimento che mi onora profondamente. Scritture di Lago non è soltanto un premio letterario: è una missione culturale che unisce le voci e le storie dei territori lacustri, valorizzando un patrimonio narrativo unico, fatto di paesaggi, memorie, comunità e identità che spesso restano sommerse.
Partecipare significa inserirsi in un dialogo aperto tra autori, lettrici e lettori, in cui il lago non è solo uno sfondo, ma un vero protagonista: una presenza viva che influenza destini, scelte, emozioni e che, attraverso la letteratura, continua a raccontarsi.
Il racconto è ora pubblicato nella raccolta ufficiale dei finalisti dell’edizione 2025, accanto a voci diverse accomunate dallo sguardo sensibile rivolto ai laghi, agli specchi d’acqua prealpini e ai paesaggi umani che li rendono unici. Storie differenti, ma unite da un legame fluido e invisibile, che ci ricorda — ancora una volta — come tutti apparteniamo alla stessa grande famiglia: quella umana.
Guarda il video promo per Scritture di Lago
Editore: Elpo Edizioni
Anno edizione: 2025
In commercio dal: 5 novembre 2025
Pagine: 212 p., Brossura
EAN: 9791280862242